
Finalmente scarcerato!!! Oggi tratterò una leggenda metropolitana molto diffusa in internet e soprattutto nell'immaginario collettivo Giapponese la Kuchisake-onna.

Il Mito da non Sottovalutare:
La leggenda della "Kuchisake-onna" ("donna dalla bocca squartata") comparve per la prima volta "nel periodo Heian" (secondo alcune testimonianze), la storia narra di una bellissima donna moglie di un Samurai, la donna tradiva il marito in segreto e quando venne scoperta il marito ricolmo di gelosia estrasse la spada, e lacerò con un fendente la bocca della donna da un orecchio all'altro. Dopo l'accaduto incominciarono a girare delle voci che riportavano degli avvistamenti strani, una donna con indosso una mascherina nel bel mezzo della notte vagava per le strade chiedendo ad alcuni passanti se la trovavano bella alle risposte di affermazione dei passanti la donna si toglieva la mascherina che le copriva la parte inferiore del viso mostrando una bocca lacerata che lasciava in bella vista i denti, a quel punto la donna riformulava la stessa domanda fatta in precedenza, qui ci sono diverse varianti della storia ma le 3 più accreditate sono: la donna dopo aver spaventato il passante rideva in modo sinistro e scompariva nel nulla, invece un'altra versione più cruenta descrive gli ultimi attimi della vittima prima di essere divorata dalla donna, la terza versione non è sicuramente meno violenta della seconda dato che la vittima nel momento in cui vede la donna scappa per il terrore, e com'è di consuetudine in queste storie la Kuchisake-onna la raggiunge uccidendola nello stipite della porta di casa utilizzando un Tantō (naturalmente sfregiando il viso della vittima).

Da mito antico a leggenda urbana moderna:
Questo mito apparentemente antico è sopravvissuto fino ai giorni nostri e non ha causato problemi di nessun genere in Occidente, ma nel 1979 il Giappone ne fù completamente terrorizzato a causa di moltissimi avvistamenti di una donna inquietante nei sobborghi bui delle città, secondo alcune testimonianze la donna che indossava una mascherina avvicinava gli studenti da quelli più piccoli (elementari) a quelli dell'università, e domandava loro se la trovavano bella, se i malcapitati rispondevano "no" la morte per ferite da taglio era assicurata, se invece si rispondeva "si" la donna si levava la maschera mostrando la spaventosa bocca e ripeteva la domanda precedente, a questo punto ci sono 2 vie che portano inesorabilmente ad una brutta fine, se si rispondeva "no" si moriva tagliati in due dalle lunghe forbici che possedeva la donna se si rispondeva di "si" la donna pensava di essere presa in giro e tagliava la bocca alle povere vittime. Queste voci crearono non pochi problemi infatti i bambini più piccoli non volevano andare a scuola, fortunatamente le voci scomparvero con la stessa velocità con cui nacquero. Fino al 2004 dove la leggenda oltrepassò il mar del Giappone e sbarcò in Corea del Sud.

Contromisure:
Si dice che per evitare l'attacco della Kuchisake-onna bisogna rispondere vagamente alla domanda: "mi trovi bella?", ad esempio rispondendo "mah così così" confondendola, oppure se si risponde "scusa ho un'impegno importante, vado di fretta" lei si scuserà perfino di averci imporunato lasciandoci andare. Se invece si scappa alla vista della sua bocca l'ideale sarebbe quello di laciarle della frutta o caramelle dire (cibo di cui né va particolarmente ghiotta) lei appena si fermerà a mangiare potrete scappare e salvarvi la pelle.

Fonti:
-"La bottega del Mistero.com"
-"Yōkai.com"
-"Wikipedia"
- Conoscenze Personali
Spero che questo articolo vi sia piaciuto ci vediamo alla prossima!!!
