Elezioni Italia: 1953
1 september 2022 14:30
Salve e bentornati a un nuovo episodio di elezioni nella storia italiana. Oggi vedremo le elezioni del 53, ci eravamo lasciati con le elezioni del 48 in cui era uscita nettamente vincitrice la Democrazia Cristiana ma andiamo con ordine e iniziamo.
Situazione
La I legislatura della Repubblica Italiana vide susseguirsi tre governi presieduti dal leader democristiano Alcide De Gasperi, tutti sostenuti dalla coalizione centrista, composta da DC, PSDI, PLI e PRI. Fu un periodo di stabilità politica che permise di varare importanti riforme, come quella agraria, e fondamentali provvedimenti per la ricostruzione del Paese dopo la guerra, come la Legge Fanfani. Sul piano internazionale, il governo si operò per stringere ulteriormente i vincoli dell'Italia con l'occidente aderendo alla CECA e alla NATO. Questa linea politica fu duramente contestata dalle sinistre, che avevano il Patto di Varsavia come punto di riferimento, però, sia le forze di sinistra che le forze di destra diventavano sempre più forti e quindi De Gasperi fece approvare una nuova legge elettorale con la quale il partito, o coalizione, che avrebbe ottenuto il 50% dei voti avrebbe ottenuto il 65% dei seggi, in questo modo favoriva la coalizione di centro dato che le scorse elezioni avevano ottenuto complessivamente il 60% dei votiForze in Campo
Gli schieramenti e i partiti cambiarono leggermente rispetto alle scorse elezioni così come negli equilibri interni ma andiamoli a vedere:
Democrazia Cristiana
La Democrazia Cristiana è primo partito in Italia e il punto di riferimento di tutti i partiti centristi, nel 1950 De Gasperi si dimette da segretario del partito e lo diventa Guido Gonnella, nel 1951 una serie di avvenimenti scuotono il partito, uno dei membri più importanti del partito, Dossetti, abbandona la politica e le elezioni amministrative di quell'anno segnano un risultato insoddisfacente per la DC a favore della sinistra, nel frattempo nasce una corrente interna al partito chiamata Iniziativa Democratica nata dalle ceneri della corrente Dossettiana. Nel 1952, al IV congresso della DC viene eletto segretario del partito, per via definitiva, Guido Gonnella.

Partito Comunista Italiano
Nel PCI Palmiro Togliatti rimane segretario del partito, ma succede qualcosa di molto grave, il 14 luglio 1948, Togliatti, viene colpito alla nuca da un colpo di pistola sparato da un anticomunista, le condizioni erano molto gravi e fu sottoposto a un duro trattamento chirurgico che però ebbe successo. Nel frattempo i militanti comunisti, in fermento per l'accaduto, si preparavano a far partire la l'insurrezione generale, in poco tempo gli operai occuparono fabbriche e fecero imponenti scioperi, gli episodi più tragici furono sul Monte Amiata dove i minatori si asseragliarono sulla vetta della montagna e ad Abbadia San Salvatore dove presero d'assalto la sede della DC e uccisero 2 agenti. Il 16 luglio, però, i dirigenti del partito bloccato le azioni insurrezionali.

Partito Socialista Italiano
Durante i tre governi De Gasperi il PSI era all'opposizione. Anche se il Fronte Democratico non fu riproposto il PCI e il PSI rimasero alleati

Partito Socialista Democratico Italiano
Nacque dall'unione del PSU e del PSLI. Nel 1952 elesse come segretario Giuseppe Saragat

Partito Liberale Italiano

Partito Repubblicano Italiano
Nel 1949 fu eletto alla segreteria Oronzo Reale

Partito Nazionale Monarchico
Nel 1952 ci fu la scissione della componente del Fronte Nazionale Monarchico

Movimento Sociale Italiano
Tra il 1948 e il 1950 molti esponenti del partito furono arrestati con l'accusa di voler rifondare il partito fascista. Nel 1950 fu eletto segretario Augusto de Masanich che inaugurò una linea più moderata nel partito e aprì all'alleanza con i monarchici

Campagna elettorale
La nuova legge elettorale fu uno dei temi più importanti della campagna elettorale. Ribattezzata Legge Truffa dalle opposizioni, essa fu portata come esempio di una pericolosa involuzione democratica, fomentando la paura per una nuova fase autoritaria dopo quella fascista. Anche nella coalizione di governo vi furono dissensi e alcune componenti liberali e socialdemocratiche abbandonarono il centro con il dichiarato intento di non far raggiungere il quorum alla DC e i suoi alleati (PSDI, PLI, PRI).Risultati
I risultati furono un terremoto politico, la coalizione Centro Democratico, l'alleanza tra DC, PSDI, PLI, PRI, PSd'Az non riuscì a raggiungere il 50% dei voti non ottenendo quindi il premio di maggioranza, infatti, ottenne il 49,80% con una discesa del 15,81%, la DC fu il partito che perse più consensi (-8,41%) in favore dei partiti di destra e di sinistra, infatti, il PCI e il PSI (22,60% e 12,70%) ottennero entrambi un incremento del 4,32%, il PNM ottenne il 6,85% (+4,07%), l'MSI il 5,84% (+3,84%)

Camera dei Deputati
analisi territoriale del voto
Governi
A seguito dei risultati si formò il De Gasperi VIII che però durò solo un mese, seguirono altri 5 governi: governo Pella (1953-1954), Fanfani I (1954), Scelba (1954-1955), Segni I (1955-1957) e il governo Zoli (1957-1958). Tutti questi governi furono accomunati da instabilità politica a causa della maggioranza molto sottile e per i dissidi interni alla coalizione. In quanto a De Gasperi dopo la caduta del suo governo decise di abbandonare la politica.

governo Pella
giuramento di Fanfani

governo Segni I
Siamo così giunti anche alla fine di questo episodio, spero vi sia piaciuto, alla prossima puntata